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martedì, 31 luglio 2007

PER TE, AMORE MIO

 

ovvero

 

scempio di Prévert

 

******

Sono andato al mercato degli uccelli

e ho comprato uccelli per te,

ma il pensiero è sembrato volgare

                  e allo spiedo li vuoi cucinare.

 

Sono andato al mercato dei fiori

per un mazzo screziato di rosa,

me ne hai dette di tutti i colori:

con favella da “nobile” sposa.

 

Sei venuta al mercato di schiavi

per cercare due “sventolatori”,

ma già prima che ti decidessi

vidi molto indignati due mori.

 

(Ho visto nuovi schiavi

di pura razza ariana,

 dovrai pagar di certo

 la prestazione umana).

 

Una ragazza ho preso

per ordinar la casa;

l’avevi chiesta brutta,

ottusa e trasandata.

 

Invece è intelligente,

pure politicizzata,

e subito t’ha detto:

“datti una regolata…

mentre tu lavi i vetri

io parlo d’economia,

i tempi sono cambiati,

cara signora mia!”

 

Ho comprato il Dè Longhi

                         e ti vedo acquietata:

quello non può capire

che sei sgrammaticata.

 

Ti ho dato molti euro:

“fanne ciò che ti pare”,

e come per incanto

tutto torna a girare.

 

****

(girano anche le palle,

girano da tsunami,

ma vaffanculo vaffa,

che bello se non m’ami!)

 

Danis

 

 


postato da: xdanisx alle ore 22:01 | link | commenti (35)
categorie: filastrocche
venerdì, 06 luglio 2007

IL BLOG

 

in

 

F I L A S T R O C C A

 

(dedicato alle amiche ed agli amici)

 

*************

 

 

Mi sveglio un poco tardi la mattina

e faccio gargarismi d’aspirina:

questi occhi ancora fissi alla tastiera

hanno sofferto da mattina a sera,

e da mattina a sera hanno sudato

per lacrime e riposo pasticciato.

Il blog è una droga, ma leggera:

se solo un’ora al dì ed una a sera.

* 

Nel blog ho visto tanta gente seria

che si lamenta “ahimè, porcamiseria”,

ma ho conosciuto tanti spiritosi

per foto, scritti ameni assai sfiziosi.

Il blog è  droga che si fa pesante

se timbri il cartellino e sei costante.

Ci sono le mie giovani fanciulle

di cuoricini e nuvole di tulle:

farfalle colorate e fantasia,

profumano di amore e malvasia.

Il blog è una virtù dolce e selvaggia,

le mie ragazze sono sulla spiaggia.

Ci sono i giovanotti prediletti,

timidi ed ingegnosi miei folletti,

teneri, mi ci sono affezionata;

per questo io mi sento fortunata.

Il blog è una realtà dolce e sublime

cui spesso si risponde per le rime.

Ci sono amici e amiche personali

che colgono anche minimi segnali:

un nulla di tristezza, di dolore

e vengo consolata con calore.

Il blog è una mania tanto gioiosa

che fa scemare ogni brutta cosa.

Adoro la mia cara “famigliola”,

è bello non sentirsi troppo sola,

e se qualcosa mi avrà rattristata

avrò l’abbraccio fresco di giornata.

*

Il blog è la semplicità fatata

che scioglie i nodi con una risata.

 

  

  Danis

 

 


postato da: xdanisx alle ore 14:59 | link | commenti (103)
categorie: filastrocche
sabato, 09 giugno 2007

 AL SACCHEGGIATOR CORTESE

***

Ho buttato giù una cosa per l’amico Claudio

prendendo spunto da una canzone

bellissima.

Accetto consigli, data la difficoltà del testo.

******

CON CLAUDIO IL CIELO E’ PIU’ BLU

 

Il Saccheggiatore, nel suo mondo vario,

sì, crede all’amore, no ai sogni di gloria,

e posta il Ruanda e ha tanta memoria.

Qual Marco Travaglio, sputtana il serraglio.

Non è mica scemo, non guarda Sanremo,

ma occhiali un po’ strani smarriti su un treno…

Lui ama la zia, non va a Porta Pia

e tanto ha creato e rimaneggiato.

Na na na na na na na na na

 

Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh

Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh….

 

Rispetta opinioni, amici a milioni,

siamo numerosi, non certo noiosi!

crea il “robottino” la “tetta” coi fili,

lui scrive e regala commenti gentili.

Na na na na na na na na na

 

Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh

Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh….

 

Di fotografia lui ne fa poesia.

Con le filastrocche incanta le gnocche.

Lui le gemelline, ma non le veline,

lui Danis saccente e povera gente,

lui ama suo figlio, di idee è…vermiglio,

polimateriche cose ha postato

ed ha saccheggiato e riassemblato,

ha fatto di schede, il nostro Cortese,

dei veri trofei, da esporre in musei!

Na na na na na na na na na

 

 

danis

 


postato da: xdanisx alle ore 22:40 | link | commenti (46)
categorie: filastrocche
mercoledì, 06 giugno 2007

S P E S E   P A Z Z E

 

****

Filastrocca in stile trash, senza intenti politici,

dedicata a tutti i miei amici blogger

 

**** 

 

Stamane mi sono svegliata assai presto,

le 11 forse, ma non fa mai testo,

perché io di notte mi sento stranita,

da Madama Insonnia rincoglionita!

Ho fatto la spesa, signore e signori…

che grande notizia…per me gloria e onori,

giacchè non combino mai niente di buono

e resto sminchiata, perché tale sono!

Ho preso frollini al cacao, con nocciola

per sgranocchiarli con altri, da sola,

un misto per riso all’olio d’ulivo,

ulivo di Prodi, giulivo, giulivo

(a cui biciclette non devo comprare

viste le prebende del parlamentare!)

Al banco ortofrutta ho preso finocchi

per farne insalata condita coi fiocchi

“finocchi bastardi!” per Calderoli,

ma quello è uno stronzo….Ho preso cetrioli,

li ho presi un po’ duri, che sono più buoni,

si trovano in borsa….non fate i coglioni!

Con certi ortaggi ci buttiamo, noi, a pesce,

per farne battute di cui non ci riesce

giocosamente di far a meno,

che escono al volo, veloci qual treno..

un treno di quelli moderni, attrezzati,

e dico “attrezzati” e penso “dotati”….

Son certa di avere l’invidia del pene,

ma non del “silente”, che non mi conviene…

di quello che Freud ci ha scritto mattoni

con atti mancati e sogni a milioni.

Di arance a buon prezzo ne ho preso una sporta

per farne spremute e avere la scorta

ma non quella armata di agenti agguerriti

che stanno a proteggere certi banditi!...

Di onesti e tranquilli qualcuno si cura?

E la notte fuori non è più sicura!

A dirvela tutta io provo spavento,

paura pel prossimo, pessimo evento:

a Roma verrà quel gran criminale

che semina orrore e violenza mondiale!!!

Al banco dei fiori c’è una margherita,

che dite, ne faccio omaggio alla vita

o dono alla moglie di Ciccio Rutelli?

Che sta dappertutto: gran coppia di belli!...

Ho preso un po’ d’orzo, del latte e biscotti

per farne il “pappone” che un po’ ce li ha rotti,

li ha rotti da tempo e, mi consenta,

 io di Berlusca son proprio scontenta;

scontenta incazzata, per lui non c’è fine,

che ha faccia di culo, antenne e veline.

Ho preso un caffè profumato d’affetto,

di prosciutto cotto soltanto un etto,

e piena di borse ma senza quattrini

ho tosto snobbato il reparto dei vini.

Ho comprato pane pensando a noi tutti…

C’è chi ne fa incetta…si ingozza e fa rutti,

c’è chi non arriva ad un misero pasto,

c’è chi se ne frega…il mondo è sì vasto!...

Ed insieme al pane ho preso un grissino:

un pasto abbondante per Piero Fassino!...

Pensando a voi tutti ho preso invece canditi,

perché siete amici davvero graditi.

 

Danis

 

 

 

 

 


postato da: xdanisx alle ore 20:26 | link | commenti (59)
categorie: filastrocche
lunedì, 16 aprile 2007

PENELOPEIDE

Ho deciso di postare un mio vecchio scritto ispirato all'Odissea, vista dalla parte di una Penelope disincantata. Nel finale, "nobilito" il tutto, con un accenno al filosofo esistenzialista Heidegger che dedica la sua speculazione al significato profondo dell' "Essere".

 

PENELOPEIDE
 
 
Guarda che mi tocca fare:
tesser tela e poi disfare,
mentre la dolce Nausica
( certamente una gran fica )
quando nudo le si mostra
tra le gambe se lo imbosca.
C'è un buon numero di proci
che si sa, non sono froci
( caro amico, che sollievo
far la rima che volevo!
E' una rima un pò banale
ma mi tira su il morale ).
Solo Antinoo basterebbe,
ma allo stronzo non gli regge
di scoccare quella freccia;
io così sciolgo la treccia
e in segreto mi masturbo
con in testa il "minchiaturbo".
Caro Odisseo, eroe beato
che da sempre hai veleggiato,
re di Itaca adorato
e marito incontrastato,
qui ti voglio, anche spompato!
Questa tela è da impazzire:
tesser, stesser, da stranire.
Quando re tu tornerai
su un vassoio la vedrai
in quel coniugale letto,
che, da eroe furbo e perfetto,
hai lasciato fisso al suolo
per affetto, non con dolo,
come pegno d'amor forte
valido fino alla morte;
e per prendere in castagna
quei vigliacchi "bevi e magna"
cui dovrai dar sepoltura
( pensa un pò che seccatura )
col rispetto a lor dovuto,
senza "Funebri" in aiuto,
agenzia tutto compreso,
chè Gesù non è ancor sceso
( ed è pure molto offeso
per gli dei cui diamo peso ).
Ti perdono le Sirene,
gran puttane, si conviene,
Circe che ti pensa e sviene
ed il cul delle balene
con movenze di "va e viene".
Argo, il triste can t'aspetta
per godersi la vendetta:
Ma saprà il tuo cagnolino
che ti schiatterà vicino?
La fantesca assai stupita
ha occultato la ferita
per vederti dardeggiare
contro i Proci, ed ammirare
i tuoi muscoli possenti
ed il digrignar dei denti.
Forte Ulisse, tu sei pazzo,
e la tela ha rotto il cazzo!
Accecato hai Polifemo?
Prendi il largo! Impugna il remo,
e non fare l'eroe scemo
perchè anche tu sei allo stremo.
Nel final dell'Odissea,
mi tormenta quest'idea:
vorrei tanto aprirmi all'Essere,
ma mi tocca ancora tessere!
   
   Danis 2002

postato da: xdanisx alle ore 21:02 | link | commenti (45)
categorie: filastrocche