PER TE, AMORE MIO
ovvero
scempio di Prévert
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Sono andato al mercato degli uccelli
e ho comprato uccelli per te,
ma il pensiero è sembrato volgare
e allo spiedo li vuoi cucinare.
Sono andato al mercato dei fiori
per un mazzo screziato di rosa,
me ne hai dette di tutti i colori:
con favella da “nobile” sposa.
Sei venuta al mercato di schiavi
per cercare due “sventolatori”,
ma già prima che ti decidessi
vidi molto indignati due mori.
(Ho visto nuovi schiavi
di pura razza ariana,
dovrai pagar di certo
la prestazione umana).
Una ragazza ho preso
per ordinar la casa;
l’avevi chiesta brutta,
ottusa e trasandata.
Invece è intelligente,
pure politicizzata,
e subito t’ha detto:
“datti una regolata…
mentre tu lavi i vetri
io parlo d’economia,
i tempi sono cambiati,
cara signora mia!”
Ho comprato il Dè Longhi
e ti vedo acquietata:
quello non può capire
che sei sgrammaticata.
Ti ho dato molti euro:
“fanne ciò che ti pare”,
e come per incanto
tutto torna a girare.
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(girano anche le palle,
girano da tsunami,
ma vaffanculo vaffa,
che bello se non m’ami!)
Danis
IL BLOG
in
F I L A S T R O C C A
(dedicato alle amiche ed agli amici)
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Mi sveglio un poco tardi la mattina
e faccio gargarismi d’aspirina:
questi occhi ancora fissi alla tastiera
hanno sofferto da mattina a sera,
e da mattina a sera hanno sudato
per lacrime e riposo pasticciato.
Il blog è una droga, ma leggera:
se solo un’ora al dì ed una a sera.
Nel blog ho visto tanta gente seria
che si lamenta “ahimè, porcamiseria”,
ma ho conosciuto tanti spiritosi
per foto, scritti ameni assai sfiziosi.
Il blog è droga che si fa pesante
se timbri il cartellino e sei costante.
Ci sono le mie giovani fanciulle
di cuoricini e nuvole di tulle:
farfalle colorate e fantasia,
profumano di amore e malvasia.
Il blog è una virtù dolce e selvaggia,
le mie ragazze sono sulla spiaggia.
Ci sono i giovanotti prediletti,
timidi ed ingegnosi miei folletti,
teneri, mi ci sono affezionata;
per questo io mi sento fortunata.
Il blog è una realtà dolce e sublime
cui spesso si risponde per le rime.
Ci sono amici e amiche personali
che colgono anche minimi segnali:
un nulla di tristezza, di dolore
e vengo consolata con calore.
Il blog è una mania tanto gioiosa
che fa scemare ogni brutta cosa.
Adoro la mia cara “famigliola”,
è bello non sentirsi troppo sola,
e se qualcosa mi avrà rattristata
avrò l’abbraccio fresco di giornata.
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Il blog è la semplicità fatata
che scioglie i nodi con una risata.
Danis
AL SACCHEGGIATOR CORTESE
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Ho buttato giù una cosa per l’amico Claudio
prendendo spunto da una canzone
bellissima.
Accetto consigli, data la difficoltà del testo.
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CON CLAUDIO IL CIELO E’ PIU’ BLU
Il Saccheggiatore, nel suo mondo vario,
sì, crede all’amore, no ai sogni di gloria,
e posta il Ruanda e ha tanta memoria.
Qual Marco Travaglio, sputtana il serraglio.
Non è mica scemo, non guarda Sanremo,
ma occhiali un po’ strani smarriti su un treno…
Lui ama la zia, non va a Porta Pia
e tanto ha creato e rimaneggiato.
Na na na na na na na na na
Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh
Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh….
Rispetta opinioni, amici a milioni,
siamo numerosi, non certo noiosi!
crea il “robottino” la “tetta” coi fili,
lui scrive e regala commenti gentili.
Na na na na na na na na na
Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh
Con Claudio il cielo è più blu uh uh uh uh….
Di fotografia lui ne fa poesia.
Con le filastrocche incanta le gnocche.
Lui le gemelline, ma non le veline,
lui Danis saccente e povera gente,
lui ama suo figlio, di idee è…vermiglio,
polimateriche cose ha postato
ed ha saccheggiato e riassemblato,
ha fatto di schede, il nostro Cortese,
dei veri trofei, da esporre in musei!
Na na na na na na na na na
danis
S P E S E P A Z Z E
Filastrocca in stile trash, senza intenti politici,
dedicata a tutti i miei amici blogger
Stamane mi sono svegliata assai presto,
le 11 forse, ma non fa mai testo,
perché io di notte mi sento stranita,
da Madama Insonnia rincoglionita!
Ho fatto la spesa, signore e signori…
che grande notizia…per me gloria e onori,
giacchè non combino mai niente di buono
e resto sminchiata, perché tale sono!
Ho preso frollini al cacao, con nocciola
per sgranocchiarli con altri, da sola,
un misto per riso all’olio d’ulivo,
ulivo di Prodi, giulivo, giulivo
(a cui biciclette non devo comprare
viste le prebende del parlamentare!)
Al banco ortofrutta ho preso finocchi
per farne insalata condita coi fiocchi
“finocchi bastardi!” per Calderoli,
ma quello è uno stronzo….Ho preso cetrioli,
li ho presi un po’ duri, che sono più buoni,
si trovano in borsa….non fate i coglioni!
Con certi ortaggi ci buttiamo, noi, a pesce,
per farne battute di cui non ci riesce
giocosamente di far a meno,
che escono al volo, veloci qual treno..
un treno di quelli moderni, attrezzati,
e dico “attrezzati” e penso “dotati”….
Son certa di avere l’invidia del pene,
ma non del “silente”, che non mi conviene…
di quello che Freud ci ha scritto mattoni
con atti mancati e sogni a milioni.
Di arance a buon prezzo ne ho preso una sporta
per farne spremute e avere la scorta
ma non quella armata di agenti agguerriti
che stanno a proteggere certi banditi!...
Di onesti e tranquilli qualcuno si cura?
E la notte fuori non è più sicura!
A dirvela tutta io provo spavento,
paura pel prossimo, pessimo evento:
a Roma verrà quel gran criminale
che semina orrore e violenza mondiale!!!
Al banco dei fiori c’è una margherita,
che dite, ne faccio omaggio alla vita
o dono alla moglie di Ciccio Rutelli?
Che sta dappertutto: gran coppia di belli!...
Ho preso un po’ d’orzo, del latte e biscotti
per farne il “pappone” che un po’ ce li ha rotti,
li ha rotti da tempo e, mi consenta,
io di Berlusca son proprio scontenta;
scontenta incazzata, per lui non c’è fine,
che ha faccia di culo, antenne e veline.
Ho preso un caffè profumato d’affetto,
di prosciutto cotto soltanto un etto,
e piena di borse ma senza quattrini
ho tosto snobbato il reparto dei vini.
Ho comprato pane pensando a noi tutti…
C’è chi ne fa incetta…si ingozza e fa rutti,
c’è chi non arriva ad un misero pasto,
c’è chi se ne frega…il mondo è sì vasto!...
Ed insieme al pane ho preso un grissino:
un pasto abbondante per Piero Fassino!...
Pensando a voi tutti ho preso invece canditi,
perché siete amici davvero graditi.
Danis
Ho deciso di postare un mio vecchio scritto ispirato all'Odissea, vista dalla parte di una Penelope disincantata. Nel finale, "nobilito" il tutto, con un accenno al filosofo esistenzialista Heidegger che dedica la sua speculazione al significato profondo dell' "Essere".