INSIEME
(un seguito a “Incontro” )
Roma regala il rumore di passi indugianti su strade abituate al vagare di turisti che hanno un mondo da carpire con sguardi e flash, locali sempre affollati, con il profumo di caffè appena torrefatto e le tazzine in vetrina con peluches e cioccolate, in incarti di dolcezza per bambini ed innamorati.
Ancora insieme, ed a casa c’è vino, in bicchieri di vetro opalescente. Si avvicina ai fornelli tra braccia che lo avvolgono ed è felice, in attesa, giostra di batticuore, in credito con la solitudine di prima. La ragazza gli fa giochi di rarefatta sfrontatezza. Lui le mostra dove trovare musica, dove curiosare, per poterla sentire totalmente sua, in quello spazio piccolo e tutto loro, adesso. Tra i capelli c'è oasi in cui nascondere le dita e tutto è un vitale momento assoluto. Tra poco sarà un cercarsi ed un mescolio di baci ed occhi che cambiano espressione e lo specchiarsi, abbracciati.
Avranno la notte da riempire, da confondere, da rivestire, da irrorare, da stupire con scambiar di saliva e aria dalla finestra, e la luce di una abat jour e gli orecchini troveranno spazio sul comodino. Strazi di amore, palpebre socchiuse e trasudare ancora ed ancora. Scivoleranno le coperte. Sarà un soffio, un sospiro, un chiedere e rispondere e non dire e non pensare, e premura, fretta, e poi calma per i momenti riacciuffati e le vite da spendere. Chissa quanti altri staranno facendo l’amore, e, come tanti altri, la città, generosa e consenziente, starà a ospitarli, avvolti nel suo calore di imbronciato sorriso.
Danis
