CON QUELLO CHE SI SENTE…

Mia zia è da poco rimasta vedova e, dato il pessimo carattere della buon’anima, ne approfitto per chiamarla tutti i giorni e darle motivo di farsi due risate, nonostante la triste circostanza.
E’ una donna che ha superato gli 80 rimanendo di uno spirito notevole e viaggia tra il mondo moderno ed il passato, con una forza d’animo dovuta alla sua tempra ed ai tanti anni di lavoro trascorsi all’estero.
Qualche giorno fa mi telefona per darmi una notizia che mi sembra comico-drammatica. Ha un appuntamento al cimitero con il giardiniere che dovrà sistemare i fiori alla tomba del marito.
Va spesso al cimitero, accompagnata da un tizio che arrotonda molto bene altre eventuali entrate con queste opere di carità tassistico-cristiana.
Mi dice che ha paura. Le chiedo cosa la spaventa e ridacchiando mi dice che il taxista potrebbe importunarla, nonostante l’età non troppo appetibile. “Zia, ma sei matta? Chi ti mette in testa queste cose?” E’ stata un’altra zia che le ha istillato il dubbio…Si rende conto dell’idea bislacca ed aggiusta il tiro ipotizzando una sorta di gerontofilia in soggetto abituato a donne tanto più giovani. E conclude con la fatidica frase : “Con quello che si sente…”
“Ti piacerebbe, vero?” le dico malignando “No, perché non è un granchè”, mi risponde divertita. Le spiego che i violentatori non si possono scegliere e che se vuole le prenoto un personal driver giovane e di bell’aspetto, anche se la tariffa potrebbe salire moltissimo…e poi chissà, nulla vieta ad un uomo tanto affascinante di compiere una buona azione.
BUFFO MISTERO

Ci sono cose che possono rimanere a lungo incomprese e dare un senso d’indefinito in modo piacevolmente fiabesco, tra dubbi irrisolti che regalano il gusto delle insistenti domande infantili.
Nel caso di quesiti filosofici o di questioni che hanno impegnato menti eccelse e continuano a sfidare chi ha profondità e capacità di analisi, ci si può trincerare dietro la inspiegabilità razionale di fenomeni ed accadimenti.
Ma il mistero può anche essere solo divertente, in certi casi leggeri, in episodi da nulla…
Anni fa, la nostra vicina di casa bussò alla porta per darci una notizia che non avrebbe cambiato il corso della nostra esistenza famigliare, ma che ancora oggi, come allora, ci fa sorridere.
Rivolta a mia madre, la signora così si espresse: “DOMENICA SPOSA WALTER”.
La Littizzetto forse non era ancora nata, e Walter era un normalissimo e banale sellerone di giovanotto, fratello della vicina.
Mi domando se Walter si sia sposato con una ragazza di nome Domenica, o se la sposa aveva un altro nome e la domenica era il giorno previsto per il “coronamento d’amore”!...
Accadde
***
Una mattina d’estate, in un paese piccolo e lontano, dove il forestiero è visto con occhi sospettosi.
Portava a spasso la sua cagnetta, di buon’ora, il nostro amico, mentre una anziana bigotta lo osservava, stupita… Trasecolò, lei, stringendo forte al seno la borsa e atteggiando il volto ad un’espressione di paura.
Aveva visto qualcosa di nuovo, la pia vecchiarella, un gesto da non credere: Un uomo stava raccogliendo la cacca di una bestiolina nell’apposita busta per poi gettare il tutto in un cassonetto…
…Più inquietante di Shining, più mostruoso di Alien.
Chi osa compiere queste manovre strambe è capace di tutto. Anche di scippare una povera donna che sta per assistere alla funzione sacra.
Raccogliete le deiezioni canine, le Chiese si riempiranno…
BUON FERRAGOSTO

Ti porterò a Cocullo in bicicletta,
sarà una gita proprio con i fiocchi:
una frasca, bruschetta con porchetta,
e polpettone con timballo e gnocchi...
DEDICATA A ME
Riporto uno scherzoso sms da “solleone” di un caro amico e vero poeta, che però pubblica solo in modalità cartacea.
Ti porterò a Cocullo in transatlantico
e non dite che sono scaramantico:
ché a cantar tal bellezza ultraromantica
non basta il Trapezunzio o l’Esperantico
e ‘na sega fa il Cantico dei Cantici.
L'amica NEREIDE mi ha voluto dedicare questi delicati versi che mi fa piacere proporvi, mentre la ringrazio per il suo pensiero affettuoso.
Una conchiglia per te ho cercato...
Una conchiglia
per te ho cercato
tenera amica
cara al mio cuore.
Tra ossi di seppia
e ciottoli ambrati
giaceva bianca
e odorosa di mare.
Una conchiglia
che sappia incantare
fugando le ombre
con magica voce.
Ho catturato
un raggio di luna
per distillare
un filtro speciale.
In esso ho immerso
la bianca conchiglia
per impregnarla
stilla a stilla.
Una conchiglia
per te ho trovato.
Stringila forte
se l'ansia ti assale.
Ritroverai
i tuoi sogni di bimba.
Tienili stretti,
Non lasciarli andare.
AnnaritaRuberto